CUPRESSACEAE
CINA, MONGOLIA, GIAPPONE
Albero o arbusto (conifera) sempreverde, di lenta crescita e rustico, a portamento eretto e chioma conica (ampiezza circa 1, 5 m. ), di altezza
media sui 6 m. Ha corteccia brunastra con squame ad andamento longitudinale. Le foglie (aghi) sono pungenti, piatte e sottili, riunite in fascetti
di tre. Hanno colore verde scuro e margini piu’ chiari. I fiori non rivestono alcun interesse. Essendo specie dioica, i frutti (galbuli) sono portati
dalle piante femminili e consistono in sferette carnose di circa 1 cm. , di colore bleu- nero.
Si bagnano regolarmente nei primi periodi dopo il trapianto, poi si interviene solo quando scarseggiano le precipitazioni. Le piante in vaso
devono essere bagnate circa una volta ogni 10 giorni nel periodo caldo, evitando i ristagni nel sottovaso.
TEMPERATURA: resiste a temperature invernali anche estreme, fino a -20°C.
TERRENO: si coltiva facilmente in vaso, si usa del buon terriccio universale con sabbia.
CONCIMAZIONE: si fertilizza due volte l’anno circa, a fine inverno e fine estate, con concimi organici a lenta cessione.
POTATURA: le potature vengono effettuate di rado ed essenzialmente si interviene solo con leggere spuntature, per mantenere la pianta nella
forma voluta.
TRAPIANTO: è consigliabile trapiantare questa pianta in primavera, utilizzando piantine in vaso di circa 2 anni.